INDICAZIONI PER LE TAVOLE DI ESAME

EXTEMPORE 1_OSSERVAZIONE ED ANALISI URBANA_PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE
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L’Extempore 1 verte sulla rappresentazione dello spazio urbano relativo a Piazza Augusto Imperatore, tramite una planimetria in scala 1:2000 e alcune viste prospettiche.
  • la planimetria in scala 1:2000 del Tridente deve avere le seguenti informazioni:
  • il Tridente / assi principali / assi secondari
  • i nomi delle strade principali
  • le alberature
  • i ponti con i relativi nomi
  • le emergenze architettoniche con i relativi nomi
  • le diverse coperture (copertura piana/copertura a falda)
  • i marciapiedi
  • l’area di Villa Borghese
  • le quote principali (planimetriche e altimetriche)
  • le ombre negli edifici di Piazza Augusto Imperatore
  • le viste prospettiche devono essere scelte tra quelle effettuate nei sopralluoghi oppure altre a vostra scelta; l’importante è che siano coerenti con l’analisi urbana. Inoltre, non devono focalizzarsi su un edificio architettonico in particolare, bensì raccontare la Piazza e il suo contesto. Devono essere costruite correttamente specificando l’orizzonte, i punti di fuga e le costruzioni. 
Il cartoncino da usare è lo Schoeller, formato 50x70 cm con grammatura 250 g/m².  E’ possibile impostare a casa la planimetria e le viste prospettiche a matita, lasciando un margine ideale dal bordo del cartoncino pari a 3 cm sul lato corto e 2 cm sul lato lungo. Il trattamento grafico deve essere effettuato in aula.
 
Durante lo svolgimento dell’ Extempore in aula potete avvalervi di tutto il materiale che vi occorre: foto aeree, stradario, immagini fotografiche, planimetrie, prove di colore o di viste prospettiche già effettuate sul taccuino. Si raccomanda di portare gli strumenti necessari: matite, china, pastelli, pennarelli, carta da schizzi.
 
I riferimenti per il menabò dell’ Extempore 1 sono sul sito FTP di facoltà. Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 4-Riferimenti ed Esempi > 4-Menabo > “1-Analisi”.
 
I riferimenti, relativi alle tavole realizzate negli anni di corso precedenti, sono disponibili nella sezione Osservazione ed analisi urbana dell’Archivio Immagini 2009-2010 e nella sezione Osservazione ed analisi urbana dell’Archivio Immagini 2007-2008.
 
7-Neri Marco 15-an ext1 merletti marco  6-Menin Walter

32-an ext1 sara neglia

 

TAVOLA 2 _ RILEVAMENTO ARCHITETTONICO _ PALAZZI DI MORPURGO

La Tavola 2 verte sul rilevamento architettonico del palazzo di Morpurgo, ovvero nella restituzione grafica dell’organismo edilizio rilevato. La tavola va disegnata a casa rispettando tutte le richieste elencate in questo avviso, e la consegna è l’ 01/06.

Disegni previsti
 
Scegliere quelli più opportuni a seconda del rilevamento effettuato durante il sopralluogo
  • Prospetto intero 1:200 o a 1:500 sulla composizione geometrica e modulare del prospetto: specificare tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali tra le parti come indicato nel rilevamento a vista.
  • Pianta e prospetto parziali 1:100: specificare le misure parziali, totali, progressive e trilaterazione. Oltre agli elementi architettonici principali, nel prospetto è necessario disegnare: il rivestimento, il prospetto della parete interna del portico, gli infissi. In pianta è fondamentale distinguere le parti murarie dagli infissi delle vetrine. E' possibile aggiungere le ombre soltanto se vengono costruite con le regole della geometria descrittiva.
  • Pianta parziale 1:50: specificare le misure parziali, totali, progressive e trilaterazione. Disegnare la pavimentazione.
  • Particolari architettonici 1:20 e/o 1:10 e/o 1:5: eseguiti nei differenti metodi di rappresentazione (proiezione ortogonale o assonometria); specificare le misure parziali, totali e progressive. Non disegnare colonne e pilastri interi, bensì solo parzialmente fin dove siete arrivati a misurarli in sopralluogo. Nel caso si voglia disegnarli interi, devono essere rappresentati alla scala 1:50.
  • Pianta del solaio 1:100 o 1:50
  • Schemi volumetrici: eseguiti in assonometria; da disegnare soltanto se vengono rappresentati correttamente, rispondenti alla realtà e ricchi di informazioni sui volumi, sulle bucature, sui rapporti proporzionali.
  • Planimetria 1:2000 della piazza riguardante l’inquadramento territoriale: inserire soltanto la piazza e il contesto vicino (Tevere, Ponte Cavour, via Tomacelli, via del Corso). Da disegnare soltanto se viene rappresentata con tutte le informazioni riguardanti le coperture, l’architettura, i marciapiedi, il verde, le scritte delle strade, il nord, le indicazione del palazzo rilevato. E’ possibile disegnare la planimetria oppure la pianta della piazza a quota +1.00 metro dal livello stradale.
Indicazioni grafiche
 
Tutti gli studenti devono eseguire la tavola rispettando le indicazioni seguenti. Vi esortiamo a visionare il materiale cartografico, il materiale fotografico, gli eidotipi, e a fare un lavoro di interpolazione delle fonti per evitare errori.
  1. I disegni devono essere eseguiti a riga e squadra e devono essere in una scala metrica convenzionale. Nel caso in cui la scala metrica non sia convenzionale è doveroso mettere un righello metrico.
  2. I disegni devono essere a matita o a china senza l'uso del colore.
  3. I chiaroscuri di qualsiasi elemento non devono essere applicati. Nel caso sia necessario aggiungere le ombre queste devono obbligatoriamente attenersi alle regole della geometria descrittiva. Su FTP è disponibile una breve sintesi sul procedimento di costruzione delle ombre. Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 1-Dispense > “11-indicazioni sulle ombre.jpg”
  4. Specificare sempre il tipo di grafico e la scala di rappresentazione (es: pianta 1:100, particolare della colonna 1:10).
  5. Indicare in pianta il piano della sezione con una linea tratto-punto.
  6. Specificare il tipo di assonometria adottata ed inserire il relativo schema degli assi x,y,z (es: assonometria ortogonale, assonometria obliqua cavaliera, assonometria obliqua militare).
  7. Le misure dei grafici rappresentati alle scale 1:200, 1:100, 1:50, 1:20 devono essere espresse in metri, mentre quelli alle scale 1:10 e 1:5 devono essere espresse in centimetri.
  8. Le misure devono essere indicate con la seconda cifra decimale nel caso si usi il metro, e soltanto con la prima cifra decimale nel caso si usi il centimetro; le unità di misura non devono mai essere scritte.
  9. Inserire le misure in relazione alla scala di rappresentazione (misure generali nella rappresentazione 1:200 e misure sempre più dettagliate con i successivi passaggi di scala).
  10. Gli schemi di rilevamento a vista vanno arricchiti con i moduli geometrici e devono far capire che vertono sul prospetto del palazzo (non fate affidamento su quelli disegnati nelle tavole degli studenti degli anni passati). Aggiungete le linee architettoniche principali che definiscono le parti del palazzo.
  11. Le ultime bucature degli avancorpi laterali appartengono ad una terrazza, quindi il loro trattamento grafico con l’ombra è errato.
  12. La colonna del palazzo presenta l’entasi. Verificate quanto dista dalla base osservando la restituzione prospettica sottostante.
  13. Nel prospetto va inserito anche il disegno della parete interna del portico (comprensiva di vetrine, infisso, portone di ingresso, etc etc).
  14. Le parti sezionate e la linea di terra devono avere uno spessore maggiore rispetto alle parti proiettate.
  15. Le trilaterazioni devono chiudersi tutte. In caso di dubbio su trilaterazioni, quote progressive, misure parziali e totali rivedete la lezione sul rilevamento diretto su FTP o sul blog. Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 3-Lezioni > “7-Il rilevamento diretto”.
  16. I particolari della colonna e del pilastro devono avere le misure.
  17. Le quote in pianta e in alzato vanno espresse secondo lo schema seguente.
  18. Gli schemi volumetrici vanno allineati con dei tratteggi ed eventualmente arricchiti con scritte, moduli geometrici, bucature, assi principali (se le dimensioni del disegno lo consentono).
15-06-10-b
 
Quote in pianta (figura sottostante)                                Quote in alzato (figura sottostante)
15-06-10-a
15-06-10-d
La figura soprastante presenta degli “errori” e delle mancanze nell’ indicazione delle quote parziali, totali e progressive. Dovete correggerle come spiegato durante la lezione di rilevamento metrico.
 
Menabò di esempio
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I menabò presentano alcuni grafici che non devono essere presi in considerazione per la Tavola 2: il dettaglio delle finestre, la sezione 1:500 della piazza, la sezione di tutto il palazzo.
Il percorso su ftp è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 4-Riferimenti ed Esempi > 4-Menabo > "2-Rilevamento".
29-04-10-bb29-04-10-c29-04-10-d
 

Riferimenti Tavola 2

I riferimenti, relativi alle tavole realizzate negli anni di corso precedenti, sono disponibili su FTP, nella sezione Rilevamento architettonico dell’Archivio Immagini 2009-2010 e, in parte, nella sezione Rilevamento architettonico dell’Archivio Immagini 2007-2008. E’ possibile visionarle, ma è opportuno non basarsi sulle tavole altrui ed operare sempre una verifica e un controllo di quanto è stato disegnato da altri.
Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 4-Riferimenti ed Esempi > "14-Riferimenti TAV 2".
03-05-11-z 

Volumetria del palazzo

Per capire l’andamento dei volumi del palazzo osservate bene la foto aerea. Collegatevi a Google Maps e Bing per verificarli dettagliatamente.

http://maps.google.it/
http://it.bing.com/maps/?FORM=Z9LH3


aerea

 

EXTEMPORE 2 _ CONOSCENZA ARCHITETTONICA _ CHIESA DI SAN ROCCO

L’Extempore 2 verte sulla conoscenza della chiesa di San Rocco; l’analisi è intesa come studio delle parti architettoniche, della geometria compositiva che regola la facciata, dei particolari costruttivi e decorativi, ma anche delle trasformazioni urbane dell’area dal XV secolo ad oggi.

I contenuti devono essere rappresentati tramite:

  • la pianta
  • il prospetto con tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali
  • le sezioni in situ
  • i particolari architettonici (capitelli, basi, modanature, portali) con tutte le costruzioni, rappresentati in proiezione ortogonale o in proiezione assonometrica (evitate le prospettive)
  • i disegni sulle trasformazioni urbane dell’area

I disegni devono essere esattamente corrispondenti alla chiesa. Studiate la scheda di approfondimento “San Rocco e gli ordini architettonici”. Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “8-SCHEDA_B_san_rocco_ordini_arch.pdf”.

Potete avvalervi della dispensa “Gli Ordini architettonici” che sta su ftp e blog, tenendo presente che si tratta di una dispensa generale, quindi i vari disegni non corrispondono agli elementi architettonici di San Rocco. Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 1-Dispense > "7-Dispensa - Ordini Architettonici".

Vi ricordiamo che per poter fare questa Extempore è indispensabile studiare e disegnare gli ordini architettonici (in generale e della chiesa) sul taccuino. Le pagine faranno parte della verifica del 25/05, oltre a quelle di rilevamento.

Dovete impostare a casa l’extempore sul cartoncino Schoeller 50x70 cm lasciando una squadratura leggera distante 3 cm circa dal margine del foglio. Tutta la tavola deve essere disegnata in maniera accurata. Potete aiutarvi con squadrette e compasso per la costruzione. Dovete lasciare visibili tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali nel prospetto e nei particolari (capitelli, basi, cornici, modanature, trabeazione).  

Il materiale da consultare per studiare ed analizzare le caratteristiche architettoniche della chiesa di San Rocco, le sue vicende costruttive e le trasformazioni urbane ad essa correlate è disponibile su FTP ed è il seguente:

Le trasformazioni urbane

  • la cartografia storica - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “1-Cartografia Storica”

  • le vedute storiche - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “2-Vedute storiche”

  • le vedute e la cartografia riguardanti la quota ottocentesca di via Ripetta - Il percorso: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “2-Vedute storiche”

  • il porto di Ripetta - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “5-Quota via Ripetta-vedute e cartografia”.

  • la planimetria del Nolli sovrapposta a quella attuale - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “6-Planimetrie sovrapposte”.

Le fonti bibliografiche

  • la dispensa “San Rocco all’Augusteo” di Salerno e Spagnesi - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “4-s rocco augusteo - salerno Spagnesi”.

  • la dispensa “La chiesa di San Rocco” - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “5-LA CHIESA DI SAN ROCCO.doc”.

I  disegni di progetto della chiesa e la sua costruzione

  • i disegni di progetto - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “1-DISEGNI”.

  • le foto attuali - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “2-FOTO”.

  • la scheda di approfondimento “San Rocco e gli ordini architettonici”-  Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “8-SCHEDA_B_san_rocco_ordini_arch.pdf”.
  • la costruzione delle modanature - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “7-Costruzioni modanature e nomenclatura”.
  • Il trattato “I quattro libri dell’architettura” di Andrea Palladio -  Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “9-I Quatto Libri dell'Architettura  di Andrea Palladio”.
  • la dispensa “Gli ordini architettonici” - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 1-Dispense > "7-Dispensa - Ordini Architettonici".

Una sintesi del materiale elencato è stata mostrata e spiegata a lezione. Potete trovarla su ftp. Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 3-Lezioni > “8-San Rocco e le trasformazioni urbane-sintesi”.

Le tavole degli studenti degli anni passati sono nella sezione Conoscenza del progetto dell’Archivio Immagini 2009-2010.

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EXTEMPORE 3 _ COMUNICAZIONE DEL PROGETTO _ PIAZZA AUGUSTO

L’Extempore 3 deve essere svolta scegliendo una tipologia tra le seguenti tre opzioni:

Opzione 1 ---  Storia, progetto, trasformazioni urbane: piazza Augusto Imperatore

Verte sullo studio e sulla descrizione della piazza, dello spazio urbano, del contesto, delle trasformazioni avvenute nel corso del tempo e degli edifici prospicenti e caratterizzanti la medesima tramite planimetrie, piante, sezioni, schemi, schizzi, viste prospettiche, annotazioni e appunti. Il supporto è la carta da spolvero 50x70 cm e la tecnica è a scelta tra pastelli, matite, pennarelli oppure tecnica mista. Potete prendere la carta da spolvero a “Il Disegno” (i fogli sono stati già ordinati).

Riferimenti:

09-06-11 (1)

09-06-11 (3)

Opzione 2 ---  Comunicazione del progetto

Verte sulla realizzazione di un manifesto di architettura riguardante uno degli edifici della piazza, tramite alcuni disegni e un titolo. Il supporto è un cartoncino bianco o colorato (grigio, nero, ocra) 50x70 cm e la tecnica è a vostra scelta. Questo tipo di extempore presuppone delle conoscenze da parte vostra acquisite precedentemente al corso, poiché noi non abbiamo trattato alcuni aspetti basilari della progettazione grafica e della comunicazione visiva (composizione, font, pesi, equilibri). Chi è intenzionato a fare questa tipologia di extempore deve necessariamente affrontare tutti questi aspetti per poter riuscire in un manifesto credibile.

Il manifesto deve avere un titolo riguardante i contenuti che volete comunicare. Chi sceglie tale opzione perché pensa sia quella più facile e più veloce, accostando casualmente un disegno e una scritta, sbaglia decisamente.

Avvertimento: non fate manifesti che siano delle copie di tavole già viste.

Riferimenti:

09-06-11 (4) 09-06-11 (6) 09-06-11 (5)

09-06-11 (8) 09-06-11 (10) 09-06-11 (9)

Opzione 3 ---  Rappresentazione tecnica del progetto

Verte sullo studio del progetto di un edificio della piazza e degli elementi architettonici che lo compongono tramite un unico disegno tridimensionale esploso (assonometria o prospettiva) da eseguire a riga e squadra secondo le regole della geometria descrittiva. Il supporto è la carta da spolvero 50x70 cm oppure un cartoncino bianco e la tecnica è a vostra scelta.

Riferimenti:

09-06-11 (7)

09-06-11 (11)

NB: Il senso dell’Extempore 3 non è fare “il bel disegno”, bensì quello di mettere in pratica tutte le capacità  e le conoscenze acquisite durante il corso. La valutazione sarà sul vostro percorso didattico e di crescita avvenuto durante il semestre, sulla coerenza tra la scelta dell’ opzione e la vostra personalità, e soprattutto sul ragionamento di architettura che verrà fuori da tale tavola.

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TAVOLA A VOLO DI UCCELLO_ OSSERVAZIONE ED ANALISI URBANA _ IL TRIDENTE       

La Tavola a volo di uccello verte sulla rappresentazione del Tridente da Piazza Augusto Imperatore a Piazza del Popolo tramite un’unica vista a volo d’uccello. Questa va impostata avvalendosi del modello 3d realizzato con Rhinoceros, prediligendo un punto di vista a scelta e stampandolo direttamente sul cartoncino Schoeller (o simile).

Potete indicare i soli volumi con ombre proprie e ombre portate già impostate su Rhino e ritoccate a mano libera (esempio seguente)

Oppure potete aggiungere un trattamento grafico più marcato che approfondisce oltre alle ombre proprie e alle ombre portate anche i dettagli architettonici (esempio seguente)

In entrambi i casi le mancanze, i dettagli e il trattamento grafico vanno fatti a mano libera sulla base stampata.

  • la vista non deve risultare tagliata: aggiungete a mano le architetture in lontananza, definite l’ultimo piano con la tecnica che maggiormente si adatta alla vostra tavola e accennate il tessuto edilizio mancante ove il modello 3d non sia stato realizzato.

  • la vista deve essere completa anche nel disegno del verde: aggiungete i platani del Lungotevere, i cipressi di Piazza Augusto Imperatore e accennate Villa Borghese.

  • la vista deve avere i ponti: aggiungete ponte Cavour e ponte Regina Margherita (nel caso sia compreso nel vostro taglio prospettico).

  • la vista deve avere una definizione architettonica adeguata alla scala del disegno: aggiungete bucature, cornici marcapiano, coperture ed ogni  elemento caratterizzante l’edificio e l’impianto urbano.

Le tavole a risoluzione maggiore sono disponibili su FTP e nella sezione Osservazione ed analisi urbana dell’Archivio Immagini 2009-2010. Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 4-Riferimenti ed Esempi > "20-Riferimenti TAV 1-volo di uccello"

 

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TAVOLA DI DISEGNO DIGITALE _ PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE

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Downloads > Linee guida per la Tavola 3 di Disegno Digitale

Le tavole degli studenti degli anni passati sono nella sezione Disegno Digitale dell’ Archivio Immagini 2009-2010.