- la planimetria in scala 1:2000 del Tridente deve avere le seguenti informazioni:
il Tridente / assi principali / assi secondari i nomi delle strade principali le alberature i ponti con i relativi nomi le emergenze architettoniche con i relativi nomi le diverse coperture (copertura piana/copertura a falda) i marciapiedi l’area di Villa Borghese le quote principali (planimetriche e altimetriche) le ombre negli edifici di Piazza Augusto Imperatore
- le viste prospettiche devono essere scelte tra quelle effettuate nei sopralluoghi oppure altre a vostra scelta; l’importante è che siano coerenti con l’analisi urbana. Inoltre, non devono focalizzarsi su un edificio architettonico in particolare, bensì raccontare la Piazza e il suo contesto. Devono essere costruite correttamente specificando l’orizzonte, i punti di fuga e le costruzioni.
TAVOLA 2 _ RILEVAMENTO ARCHITETTONICO _ PALAZZI DI MORPURGO
La Tavola 2 verte sul rilevamento architettonico del palazzo di Morpurgo, ovvero nella restituzione grafica dell’organismo edilizio rilevato. La tavola va disegnata a casa rispettando tutte le richieste elencate in questo avviso, e la consegna è l’ 01/06.
- Prospetto intero 1:200 o a 1:500 sulla composizione geometrica e modulare del prospetto: specificare tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali tra le parti come indicato nel rilevamento a vista.
- Pianta e prospetto parziali 1:100: specificare le misure parziali, totali, progressive e trilaterazione. Oltre agli elementi architettonici principali, nel prospetto è necessario disegnare: il rivestimento, il prospetto della parete interna del portico, gli infissi. In pianta è fondamentale distinguere le parti murarie dagli infissi delle vetrine. E' possibile aggiungere le ombre soltanto se vengono costruite con le regole della geometria descrittiva.
- Pianta parziale 1:50: specificare le misure parziali, totali, progressive e trilaterazione. Disegnare la pavimentazione.
- Particolari architettonici 1:20 e/o 1:10 e/o 1:5: eseguiti nei differenti metodi di rappresentazione (proiezione ortogonale o assonometria); specificare le misure parziali, totali e progressive. Non disegnare colonne e pilastri interi, bensì solo parzialmente fin dove siete arrivati a misurarli in sopralluogo. Nel caso si voglia disegnarli interi, devono essere rappresentati alla scala 1:50.
- Pianta del solaio 1:100 o 1:50
- Schemi volumetrici: eseguiti in assonometria; da disegnare soltanto se vengono rappresentati correttamente, rispondenti alla realtà e ricchi di informazioni sui volumi, sulle bucature, sui rapporti proporzionali.
- Planimetria 1:2000 della piazza riguardante l’inquadramento territoriale: inserire soltanto la piazza e il contesto vicino (Tevere, Ponte Cavour, via Tomacelli, via del Corso). Da disegnare soltanto se viene rappresentata con tutte le informazioni riguardanti le coperture, l’architettura, i marciapiedi, il verde, le scritte delle strade, il nord, le indicazione del palazzo rilevato. E’ possibile disegnare la planimetria oppure la pianta della piazza a quota +1.00 metro dal livello stradale.
- I disegni devono essere eseguiti a riga e squadra e devono essere in una scala metrica convenzionale. Nel caso in cui la scala metrica non sia convenzionale è doveroso mettere un righello metrico.
- I disegni devono essere a matita o a china senza l'uso del colore.
- I chiaroscuri di qualsiasi elemento non devono essere applicati. Nel caso sia necessario aggiungere le ombre queste devono obbligatoriamente attenersi alle regole della geometria descrittiva. Su FTP è disponibile una breve sintesi sul procedimento di costruzione delle ombre. Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 1-Dispense > “11-indicazioni sulle ombre.jpg”
- Specificare sempre il tipo di grafico e la scala di rappresentazione (es: pianta 1:100, particolare della colonna 1:10).
- Indicare in pianta il piano della sezione con una linea tratto-punto.
- Specificare il tipo di assonometria adottata ed inserire il relativo schema degli assi x,y,z (es: assonometria ortogonale, assonometria obliqua cavaliera, assonometria obliqua militare).
- Le misure dei grafici rappresentati alle scale 1:200, 1:100, 1:50, 1:20 devono essere espresse in metri, mentre quelli alle scale 1:10 e 1:5 devono essere espresse in centimetri.
- Le misure devono essere indicate con la seconda cifra decimale nel caso si usi il metro, e soltanto con la prima cifra decimale nel caso si usi il centimetro; le unità di misura non devono mai essere scritte.
- Inserire le misure in relazione alla scala di rappresentazione (misure generali nella rappresentazione 1:200 e misure sempre più dettagliate con i successivi passaggi di scala).
- Gli schemi di rilevamento a vista vanno arricchiti con i moduli geometrici e devono far capire che vertono sul prospetto del palazzo (non fate affidamento su quelli disegnati nelle tavole degli studenti degli anni passati). Aggiungete le linee architettoniche principali che definiscono le parti del palazzo.
- Le ultime bucature degli avancorpi laterali appartengono ad una terrazza, quindi il loro trattamento grafico con l’ombra è errato.
- La colonna del palazzo presenta l’entasi. Verificate quanto dista dalla base osservando la restituzione prospettica sottostante.
- Nel prospetto va inserito anche il disegno della parete interna del portico (comprensiva di vetrine, infisso, portone di ingresso, etc etc).
- Le parti sezionate e la linea di terra devono avere uno spessore maggiore rispetto alle parti proiettate.
- Le trilaterazioni devono chiudersi tutte. In caso di dubbio su trilaterazioni, quote progressive, misure parziali e totali rivedete la lezione sul rilevamento diretto su FTP o sul blog. Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 3-Lezioni > “7-Il rilevamento diretto”.
- I particolari della colonna e del pilastro devono avere le misure.
- Le quote in pianta e in alzato vanno espresse secondo lo schema seguente.
- Gli schemi volumetrici vanno allineati con dei tratteggi ed eventualmente arricchiti con scritte, moduli geometrici, bucature, assi principali (se le dimensioni del disegno lo consentono).
Riferimenti Tavola 2
I riferimenti, relativi alle tavole realizzate negli anni di corso precedenti, sono disponibili su FTP, nella sezione Rilevamento architettonico dell’Archivio Immagini 2009-2010 e, in parte, nella sezione Rilevamento architettonico dell’Archivio Immagini 2007-2008. E’ possibile visionarle, ma è opportuno non basarsi sulle tavole altrui ed operare sempre una verifica e un controllo di quanto è stato disegnato da altri.
Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 4-Riferimenti ed Esempi > "14-Riferimenti TAV 2".
Volumetria del palazzo
http://maps.google.it/
http://it.bing.com/maps/?FORM=Z9LH3
EXTEMPORE 2 _ CONOSCENZA ARCHITETTONICA _ CHIESA DI SAN ROCCO
L’Extempore 2 verte sulla conoscenza della chiesa di San Rocco; l’analisi è intesa come studio delle parti architettoniche, della geometria compositiva che regola la facciata, dei particolari costruttivi e decorativi, ma anche delle trasformazioni urbane dell’area dal XV secolo ad oggi.
I contenuti devono essere rappresentati tramite:
- la pianta
- il prospetto con tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali
- le sezioni in situ
- i particolari architettonici (capitelli, basi, modanature, portali) con tutte le costruzioni, rappresentati in proiezione ortogonale o in proiezione assonometrica (evitate le prospettive)
- i disegni sulle trasformazioni urbane dell’area
I disegni devono essere esattamente corrispondenti alla chiesa. Studiate la scheda di approfondimento “San Rocco e gli ordini architettonici”. Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “8-SCHEDA_B_san_rocco_ordini_arch.pdf”.
Potete avvalervi della dispensa “Gli Ordini architettonici” che sta su ftp e blog, tenendo presente che si tratta di una dispensa generale, quindi i vari disegni non corrispondono agli elementi architettonici di San Rocco. Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 1-Dispense > "7-Dispensa - Ordini Architettonici".
Vi ricordiamo che per poter fare questa Extempore è indispensabile studiare e disegnare gli ordini architettonici (in generale e della chiesa) sul taccuino. Le pagine faranno parte della verifica del 25/05, oltre a quelle di rilevamento.
Dovete impostare a casa l’extempore sul cartoncino Schoeller 50x70 cm lasciando una squadratura leggera distante 3 cm circa dal margine del foglio. Tutta la tavola deve essere disegnata in maniera accurata. Potete aiutarvi con squadrette e compasso per la costruzione. Dovete lasciare visibili tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali nel prospetto e nei particolari (capitelli, basi, cornici, modanature, trabeazione).
Il materiale da consultare per studiare ed analizzare le caratteristiche architettoniche della chiesa di San Rocco, le sue vicende costruttive e le trasformazioni urbane ad essa correlate è disponibile su FTP ed è il seguente:
Le trasformazioni urbane
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la cartografia storica - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “1-Cartografia Storica”
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le vedute storiche - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “2-Vedute storiche”
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le vedute e la cartografia riguardanti la quota ottocentesca di via Ripetta - Il percorso: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “2-Vedute storiche”
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il porto di Ripetta - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “5-Quota via Ripetta-vedute e cartografia”.
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la planimetria del Nolli sovrapposta a quella attuale - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 2-Materiale generale > “6-Planimetrie sovrapposte”.
Le fonti bibliografiche
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la dispensa “San Rocco all’Augusteo” di Salerno e Spagnesi - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “4-s rocco augusteo - salerno Spagnesi”.
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la dispensa “La chiesa di San Rocco” - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “5-LA CHIESA DI SAN ROCCO.doc”.
I disegni di progetto della chiesa e la sua costruzione
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i disegni di progetto - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “1-DISEGNI”.
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le foto attuali - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “2-FOTO”.
- la scheda di approfondimento “San Rocco e gli ordini architettonici”- Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “8-SCHEDA_B_san_rocco_ordini_arch.pdf”.
- la costruzione delle modanature - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “7-Costruzioni modanature e nomenclatura”.
- Il trattato “I quattro libri dell’architettura” di Andrea Palladio - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 5-Piazza Augusto Imperatore > 4-CHIESA DI SAN ROCCO > “9-I Quatto Libri dell'Architettura di Andrea Palladio”.
- la dispensa “Gli ordini architettonici” - Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 1-Dispense > "7-Dispensa - Ordini Architettonici".
Una sintesi del materiale elencato è stata mostrata e spiegata a lezione. Potete trovarla su ftp. Il percorso è: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 3-Lezioni > “8-San Rocco e le trasformazioni urbane-sintesi”.
Le tavole degli studenti degli anni passati sono nella sezione Conoscenza del progetto dell’Archivio Immagini 2009-2010.
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EXTEMPORE 3 _ COMUNICAZIONE DEL PROGETTO _ PIAZZA AUGUSTO
L’Extempore 3 deve essere svolta scegliendo una tipologia tra le seguenti tre opzioni:
Opzione 1 --- Storia, progetto, trasformazioni urbane: piazza Augusto Imperatore
Verte sullo studio e sulla descrizione della piazza, dello spazio urbano, del contesto, delle trasformazioni avvenute nel corso del tempo e degli edifici prospicenti e caratterizzanti la medesima tramite planimetrie, piante, sezioni, schemi, schizzi, viste prospettiche, annotazioni e appunti. Il supporto è la carta da spolvero 50x70 cm e la tecnica è a scelta tra pastelli, matite, pennarelli oppure tecnica mista. Potete prendere la carta da spolvero a “Il Disegno” (i fogli sono stati già ordinati).
Riferimenti:
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Downloads > Disegni di Carlo Scarpa (oppure su ftp: Cianci/Materiale Didattico/1.Disegno dell'Architettura B - 2010-2011/4-Riferimenti ed Esempi/21-Carlo Scarpa)
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Downloads > Altri Disegni di Carlo Scarpa (oppure su ftp: Cianci/Materiale Didattico/1.Disegno dell'Architettura B - 2010-2011/4-Riferimenti ed Esempi/22-Carlo Scarpa)
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Esempi di tavole degli anni passati: nella sezione Conoscenza del progetto dell’Archivio Immagini 2007-2008.
Opzione 2 --- Comunicazione del progetto
Verte sulla realizzazione di un manifesto di architettura riguardante uno degli edifici della piazza, tramite alcuni disegni e un titolo. Il supporto è un cartoncino bianco o colorato (grigio, nero, ocra) 50x70 cm e la tecnica è a vostra scelta. Questo tipo di extempore presuppone delle conoscenze da parte vostra acquisite precedentemente al corso, poiché noi non abbiamo trattato alcuni aspetti basilari della progettazione grafica e della comunicazione visiva (composizione, font, pesi, equilibri). Chi è intenzionato a fare questa tipologia di extempore deve necessariamente affrontare tutti questi aspetti per poter riuscire in un manifesto credibile.
Il manifesto deve avere un titolo riguardante i contenuti che volete comunicare. Chi sceglie tale opzione perché pensa sia quella più facile e più veloce, accostando casualmente un disegno e una scritta, sbaglia decisamente.
Avvertimento: non fate manifesti che siano delle copie di tavole già viste.
Riferimenti:
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Esempi di copertine di riviste su ftp > Cianci/Materiale Didattico/1.Disegno dell'Architettura B - 2010-2011/4-Riferimenti ed Esempi/7-Riferimenti per tavola manifesto
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Esempi di tavole degli anni passati: nella sezione Comunicazione del progetto dell’Archivio Immagini 2007-2008 e nella sezione Comunicazione del progetto dell’Archivio Immagini 2009-2010.
Opzione 3 --- Rappresentazione tecnica del progetto
Verte sullo studio del progetto di un edificio della piazza e degli elementi architettonici che lo compongono tramite un unico disegno tridimensionale esploso (assonometria o prospettiva) da eseguire a riga e squadra secondo le regole della geometria descrittiva. Il supporto è la carta da spolvero 50x70 cm oppure un cartoncino bianco e la tecnica è a vostra scelta.
Riferimenti:
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Esempi di tavole tecniche su ftp: Cianci/Materiale Didattico/1.Disegno dell'Architettura B - 2010-2011/4-Riferimenti ed Esempi/4-Riferimenti per tavola tecnica
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Esempi di tavole degli anni passati: nella sezione Rappresentazione tecnica del progetto dell’Archivio Immagini 2007-2008 e nella sezione Rappresentazione tecnica del progetto dell’Archivio Immagini 2009-2010.
NB: Il senso dell’Extempore 3 non è fare “il bel disegno”, bensì quello di mettere in pratica tutte le capacità e le conoscenze acquisite durante il corso. La valutazione sarà sul vostro percorso didattico e di crescita avvenuto durante il semestre, sulla coerenza tra la scelta dell’ opzione e la vostra personalità, e soprattutto sul ragionamento di architettura che verrà fuori da tale tavola.
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TAVOLA A VOLO DI UCCELLO_ OSSERVAZIONE ED ANALISI URBANA _ IL TRIDENTE
La Tavola a volo di uccello verte sulla rappresentazione del Tridente da Piazza Augusto Imperatore a Piazza del Popolo tramite un’unica vista a volo d’uccello. Questa va impostata avvalendosi del modello 3d realizzato con Rhinoceros, prediligendo un punto di vista a scelta e stampandolo direttamente sul cartoncino Schoeller (o simile).
Potete indicare i soli volumi con ombre proprie e ombre portate già impostate su Rhino e ritoccate a mano libera (esempio seguente)
Oppure potete aggiungere un trattamento grafico più marcato che approfondisce oltre alle ombre proprie e alle ombre portate anche i dettagli architettonici (esempio seguente)
In entrambi i casi le mancanze, i dettagli e il trattamento grafico vanno fatti a mano libera sulla base stampata.
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la vista non deve risultare tagliata: aggiungete a mano le architetture in lontananza, definite l’ultimo piano con la tecnica che maggiormente si adatta alla vostra tavola e accennate il tessuto edilizio mancante ove il modello 3d non sia stato realizzato.
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la vista deve essere completa anche nel disegno del verde: aggiungete i platani del Lungotevere, i cipressi di Piazza Augusto Imperatore e accennate Villa Borghese.
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la vista deve avere i ponti: aggiungete ponte Cavour e ponte Regina Margherita (nel caso sia compreso nel vostro taglio prospettico).
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la vista deve avere una definizione architettonica adeguata alla scala del disegno: aggiungete bucature, cornici marcapiano, coperture ed ogni elemento caratterizzante l’edificio e l’impianto urbano.
Le tavole a risoluzione maggiore sono disponibili su FTP e nella sezione Osservazione ed analisi urbana dell’Archivio Immagini 2009-2010. Il percorso è il seguente: Cianci > Materiale Didattico > Disegno dell'Architettura 2009/2010 > 4-Riferimenti ed Esempi > "20-Riferimenti TAV 1-volo di uccello"
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TAVOLA DI DISEGNO DIGITALE _ PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE
Downloads > Linee guida per la Tavola 3 di Disegno Digitale
Le tavole degli studenti degli anni passati sono nella sezione Disegno Digitale dell’ Archivio Immagini 2009-2010.